2018: Femminicidio numero 46 e per la cronaca la causa è la separazione

Mentre scrivo e pubblico questo pezzo, altre due donne vengono trovate uccise in poche ore: a Bressanone una donna di 57 anni uccisa a coltellate nel suo letto dal marito che è stato arrestato con un biglietto nella giacca con scritto: “Sono io l’assassino di mia moglie”. E una donna il cui corpo è stato trovato carbonizzato a Roma, in zona Eur presso il parco Tre Fontane. Ma mentre in Spagna lo … Continua a leggere 2018: Femminicidio numero 46 e per la cronaca la causa è la separazione

Decostruzione del racconto sul femminicidio

Domani, mercoledì 18 aprile, al Teatro palladium di Roma (Piazza Bartolomeo Romano, 8) dalle 9 alle 15 si parlerà del ruolo dell’informazione nella narrazione del femminicidio a partire dai fatti di cronaca più recenti: Pamela, Jessica, il caso di Cisterna di Latina, le due studentesse americane che hanno denunciato lo stupro subito da due carabinieri a Firenze, mostreranno direttamente come la cronaca può rivittimizzare donne che … Continua a leggere Decostruzione del racconto sul femminicidio

Lavoro nel Regno Unito: se la discriminazione di genere è strutturale

Pochi giorni fa sono stati presentati i dati ufficiali pubblicati dal Government Equalities Office secondo cui nel Regno Unito ci sarebbero almeno otto aziende su dieci che pagano gli uomini più delle donne. Dati che sono il risultato della decisione della premier, Theresa May, d’introdurre, un anno fa, la legge che obbliga tutti i datori di lavoro con più di 250 dipendenti a rendere pubblici i dati sul gap di genere nei salari. E … Continua a leggere Lavoro nel Regno Unito: se la discriminazione di genere è strutturale

Quanti soldi guadagni (in meno)?

Starbucks negli Stati Uniti ha raggiunto la parità salariale per uomini, donne e dipendenti di tutte le razze. Lucy Helm, vicepresidente esecutivo dell’azienda, ha detto che “il divario retributivo di genere è reale e Starbucks si impegna non solo a parlarne, ma ad affrontarlo”.  Altre aziende stanno seguendo l’esempio della catena del caffè ma è evidente che siamo ancora troppo indietro. Se mettiamo insieme i … Continua a leggere Quanti soldi guadagni (in meno)?

Parlare di gelosia, raptus e uomini buoni che sbagliano, significa disconoscere la violenza sulle donne

C’è la giovane Laura di vent’anni con due bambini piccoli che viene colpita con 16 coltellate dal compagno Paolo Cugno prima di essere gettata in un pozzo nel siracusano, e poi c’è Imma, fermata fuori dalla scuola dove aveva accompagnato la figlia e giustiziata con un colpo alla testa dall’ex marito, Pasquale Vitiello. Due femminicidi avvenuti a poca distanza di tempo che si vanno a … Continua a leggere Parlare di gelosia, raptus e uomini buoni che sbagliano, significa disconoscere la violenza sulle donne

Media: il dissenso di genere che serve al cambiamento

Ieri nella sede della Federazione nazionale della stampa a Roma, si è svolta una giornata formativa per giornalisti e giornaliste su media, molestie sessuali, disparità, organizzata da Odg Lazio, Fnsi, Articolo21 e GiULiA giornaliste.Una giornata moderata da Tiziana Ferrario e Anna Bandettini che sono riuscite a tenere insieme un numero molto alto di interventi su temi diversi, senza mai perdere il filo del discorso con voci … Continua a leggere Media: il dissenso di genere che serve al cambiamento

La vendetta del padre che divora i propri figli: il femminicidio di Cisterna Latina non è un caso isolato

  27esimaora.corriere.it Si fa fatica a ricostruire il femminicidio di Cisterna di Latina dove Luigi Capasso, carabiniere di 44 anni, ha ucciso le sue figlie di 8 e 14 anni, poco dopo aver sparato tre colpi di pistola all’ex moglie, Antonietta Gargiulo di 39 anni, che adesso è all’ospedale San Camillo di Roma. Sui giornali e in tv si continua la ricerca forsennata alla ricostruzione degli ultimi momenti: prima, quando Capasso … Continua a leggere La vendetta del padre che divora i propri figli: il femminicidio di Cisterna Latina non è un caso isolato