Parlare di gelosia, raptus e uomini buoni che sbagliano, significa disconoscere la violenza sulle donne

C’è la giovane Laura di vent’anni con due bambini piccoli che viene colpita con 16 coltellate dal compagno Paolo Cugno prima di essere gettata in un pozzo nel siracusano, e poi c’è Imma, fermata fuori dalla scuola dove aveva accompagnato la figlia e giustiziata con un colpo alla testa dall’ex marito, Pasquale Vitiello. Due femminicidi avvenuti a poca distanza di tempo che si vanno a … Continua a leggere Parlare di gelosia, raptus e uomini buoni che sbagliano, significa disconoscere la violenza sulle donne

Raccontare il femminicidio seguendo 10 piccole regole

Il 25 novembre nella Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha ricordato che “non basta denunciare la violenza” ma che «bisogna rimuovere le cause e le condizioni che danno luogo a tutto questo: un lavoro culturale, educativo, per le istituzioni e per tutti settori della società compresa la scuola, il giornalismo, la comunicazione, le università”. Sulla stessa linea … Continua a leggere Raccontare il femminicidio seguendo 10 piccole regole

Non si uccide per gelosia: anche i giornalisti dovrebbero saperlo

Il 13 marzo Marcello Cimino è stato ucciso da Giuseppe Pecoraro che ha dato fuoco al clochard che conosceva e che dormiva a poca distanza dalla pompa di benzina in cui Pecoraro lavorava: un crimine che quest’ultimo ha confessato attribuendo il movente alle presunte attenzioni di Cimino verso una donna a cui il benzinaio faceva la corte. Una dichiarazione che ha portato molti giornali a sbizzarrirsi sul movente passionale, … Continua a leggere Non si uccide per gelosia: anche i giornalisti dovrebbero saperlo

Piano antiviolenza nazionale: a che punto siamo

Il nuovo anno si è aperto con i corpi di Rosanna Belvisi, Teresa Cotugno e Tiziana Pavani, uccise da partner in un contesto di relazioni intime, mentre Gessica Notaro e Yleni Bonavera, sono state aggredite e sfregiate da ex fidanzati che avevano lasciato. Femminicidi per i quali ancora troppi giornali parlano di “amore malato”, “delitto passionale” e “movente della gelosia”, quando invece sarebbe più corretto … Continua a leggere Piano antiviolenza nazionale: a che punto siamo

Le donne portano in piazza 250mila italian* contro la violenza

Mentre cammino accanto al fiume di persone che scorre per via Cavour a Roma, incontro un’amica che non vedo da un po’ e che, venendomi incontro con il volto sorridente, mi dice: “Quanto tempo lo abbiamo pensato? quante volte abbiamo desiderato di vedere in piazza tante donne come oggi? Tutte quelle riunioni, tutte le cose scritte, tutte le nottate fatte, e guarda oggi, guarda quante persone in … Continua a leggere Le donne portano in piazza 250mila italian* contro la violenza

La forza delle donne

“Prendiamo con estrema serietà la promessa del presidente Donald Trump di voler ribaltare le sentenze della Corte Suprema sulle garanzie concesse alle donne come Roe v. Wade (ndr, legislazione sull’aborto negli Usa), e il suo impegno a ritirare gli ordini esecutivi emessi dal presidente Obama, riguardanti la garanzia della parità di retribuzione. Abbiamo combattuto questo tipo di minacce finora e abbiamo vinto. Lo faremo di … Continua a leggere La forza delle donne

Melito, specchio di un’Italia che non vuole cambiare

Il caso di Melito Porto Salvo, in Calabria, dove una ragazza ha denunciato di essere stata stuprata da 8 uomini per due anni consecutivi nel silenzio più totale della famiglia che sapeva e della comunità in cui la ragazza viveva, sta scuotendo le coscienze di un Paese che ogni volta s’indigna per rimanere, o tornare, al punto di partenza. La ragazza, che ha iniziato a … Continua a leggere Melito, specchio di un’Italia che non vuole cambiare