Parenti serpenti, parenti assassini (2012)

IL MANIFESTO – 3 giugno 2012 – Luisa Betti Mura domestiche, mura nemiche. La quasi totalità della violenza maschile sulle donne, incluso l’omicidio, arriva dai familiari. Il 70% dei femminicidi è preceduto da richieste di aiuto delle donne ai servizi sociali. Segno che le istituzioni sottovalutano o ignorano questa strage silenziosa.  (cliccare sull’immagine per leggere l’articolo)   Continua a leggere Parenti serpenti, parenti assassini (2012)

La famiglia italiana fa più vittime della mafia (2012)

IL MANIFESTO – 7 MARZO 2012 – Luisa Betti Uno dei primi report che con un certo spazio, e una certa accuratezza di dati, sono stati pubblicati sulla stampa italiana per analizzare il femminicidio – femmicidio, in cui, riprendendo sia la Piattaforma Cedaw sia le osservazioni della Special Rapporteur dell’Onu, Rashida Manjoo, si evidenzia come in Italia la forma più estesa di violenza sulle donne … Continua a leggere La famiglia italiana fa più vittime della mafia (2012)

Quel genere di grido che lo Stato non ascolta (2012)

Combonifem – 01.03.2012 – Luisa Betti «Quello che avete voi non è solo un problema di genere ma di violazioni dei diritti umani, e non ve ne rendete conto!». L’Italia non firma le Convenzioni internazionale ed europea sulla violenza e sulle discriminazioni nei confronti delle donne, non le tutela quando denunciano, non prende provvedimenti davanti al crescente numero di casi di femminicidio. Così l’Onu richiama le … Continua a leggere Quel genere di grido che lo Stato non ascolta (2012)

Femminicidio: Italia tra Convenzione di Istanbul e Raccomandazioni Cedaw

Nel giorno del funerale della giovane F.L. (accoltellata dall’ex fidanzato e poi bruciata viva), il parlamento italiano ha ratificato alla camera la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, mentre dopo nenache 24 ore, italiani e italiane sono stati costrett* ad assistere attoniti al servizio di una testata nazionale su un servizio pubblico, come il Tg2, che … Continua a leggere Femminicidio: Italia tra Convenzione di Istanbul e Raccomandazioni Cedaw

A Firenze i figli di un dio minore

Domani, mercoledì 19 dicembre, a Firenze, presso la Sala delle Feste del Consiglio Regionale (via Cavour, 18), continuiamo a parlare di femminicidio con il convegno “Violenza su donne e bambini,  figli di un dio minore”, un incontro che si svolge all’interno di un ciclo di eventi su queste tematiche di cui ringrazio pubblicamente Frida Alberti e Sara Vatteroni per il loro impegno e la loro … Continua a leggere A Firenze i figli di un dio minore

Langone: se l’uomo uccide la “puttana” che ama

Facciamo un passo indietro. Daniele Ughetto Piampaschet, di Giaveno (Torino), 34 anni, è l’uomo che è stato fermato e arrestato dai carabinieri qualche giorno fa per l’omicidio di Anthonia Egbuna, 20 anni, giovane prostituta nigeriana, il cui corpo è stato ritrovato il 26 febbraio scorso vicino a una diga sul fiume Po, a San Mauro Torinese. “Secondo l’accusa sarebbe stato lui a gettarla nel fiume … Continua a leggere Langone: se l’uomo uccide la “puttana” che ama

Femmicidi: che altro deve succedere?

  Scorrendo “La clausola dell’Europea più favorita”, il progetto dell’associazione francese Choisir la cause des femmes che ha svolto un lavoro certosino nel 2008 sulle leggi più progressiste esistenti in Europa raccolte in un gruppo di norme giuridiche che regolamentino i diritti specifici delle donne su maternità, vita professionale e familiare, lotta contro la violenza e la parità politica – “Clausola” approvata dal parlamento francese, presentata anche … Continua a leggere Femmicidi: che altro deve succedere?