Morte cerebrale per il piccolo ucciso dalla madre con la sorellina nel carcere di Rebibbia: ma perché i bambini sono ancora in carcere?

La27esimaora del Corriere della sera  –  Il carcere sotto i tre anni di vita La piccola Faith di 6 mesi è morta sul colpo, mentre per il fratellino di 2 anni, portato di corsa al Bambin Gesù lunedì scorso, è stata decretata ieri la morte cerebrale. Si tratta dei due piccoli gettati dalle scale e uccisi dalla madre, una tedesca di 34 anni detenuta per spaccio … Continua a leggere Morte cerebrale per il piccolo ucciso dalla madre con la sorellina nel carcere di Rebibbia: ma perché i bambini sono ancora in carcere?

#metoo e i media: dalla lapidazione di Asia Argento alla riabilitazione di Louis CK, l’onda comunque non si arresta e travolge il numero uno della tv americana

Ieri su hollywoodreporter è apparso un articolo al cianuro scritto dalla celebre sceneggiatrice Linda Bloodworth Thomason (cinque nomine agli Emmy) sulla vicenda di Leslie Moonves, il numero uno della Cbs, che si è dimesso dopo essere stato travolto dallo scandalo delle molestie sessuali. Uno degli uomini più potenti della tv americana spazzato via da un’altra inchiesta raccontata da Ronan Farrow sul New York Time dove il 9 settembre … Continua a leggere #metoo e i media: dalla lapidazione di Asia Argento alla riabilitazione di Louis CK, l’onda comunque non si arresta e travolge il numero uno della tv americana

Le associazioni con Boldrini al processo contro chi le ha augurato lo stupro: perché colpire una è colpire tutte

  Il 17 settembre ci sarà la prima udienza del processo contro il sindaco leghista Matteo Camiciottoli di Pontinvrea che lo scorso anno, dopo lo stupro di Rimini, augurò a Laura Boldrini, e quindi alla terza carica dello Stato, di avere gli stupratori in casa scrivendo: “Potremmo dargli gli arresti domiciliari a casa della Boldrini, magari gli mette il sorriso…” (come se uno stupro potesse allietare una … Continua a leggere Le associazioni con Boldrini al processo contro chi le ha augurato lo stupro: perché colpire una è colpire tutte

Ma le molestie sul lavoro in Italia esistono?

Un milione e mezzo le donne che in Italia subiscono molestie sul luogo di lavoro sembra un esercito invisibile, un fenomeno che solo lo 0,7 per cento denuncia perché quello delle molestie sul lavoro rimane un ambito ancora poco narrato e questo non perché non c’è, e quindi non c’è la notizia, ma per ragioni prettamente culturali, in quanto il lavoro è un ambito in cui … Continua a leggere Ma le molestie sul lavoro in Italia esistono?

2018: Femminicidio numero 46 e per la cronaca la causa è la separazione

Mentre scrivo e pubblico questo pezzo, altre due donne vengono trovate uccise in poche ore: a Bressanone una donna di 57 anni uccisa a coltellate nel suo letto dal marito che è stato arrestato con un biglietto nella giacca con scritto: “Sono io l’assassino di mia moglie”. E una donna il cui corpo è stato trovato carbonizzato a Roma, in zona Eur presso il parco Tre Fontane. Ma mentre in Spagna lo … Continua a leggere 2018: Femminicidio numero 46 e per la cronaca la causa è la separazione

Decostruzione del racconto sul femminicidio

Domani, mercoledì 18 aprile, al Teatro palladium di Roma (Piazza Bartolomeo Romano, 8) dalle 9 alle 15 si parlerà del ruolo dell’informazione nella narrazione del femminicidio a partire dai fatti di cronaca più recenti: Pamela, Jessica, il caso di Cisterna di Latina, le due studentesse americane che hanno denunciato lo stupro subito da due carabinieri a Firenze, mostreranno direttamente come la cronaca può rivittimizzare donne che … Continua a leggere Decostruzione del racconto sul femminicidio

Media: il dissenso di genere che serve al cambiamento

Ieri nella sede della Federazione nazionale della stampa a Roma, si è svolta una giornata formativa per giornalisti e giornaliste su media, molestie sessuali, disparità, organizzata da Odg Lazio, Fnsi, Articolo21 e GiULiA giornaliste.Una giornata moderata da Tiziana Ferrario e Anna Bandettini che sono riuscite a tenere insieme un numero molto alto di interventi su temi diversi, senza mai perdere il filo del discorso con voci … Continua a leggere Media: il dissenso di genere che serve al cambiamento