L’onda guidata dalle donne può respingere i fascismi nel mondo

Mentre sui social se ne parla ancora dopo una settimana dall’evento, sui giornali italiani la notizia è stata quasi trascurata sia prima ma soprattutto dopo. Si tratta della Women’s March che malgrado non abbia raggiunto i numeri di due anni fa, quando Washington fu invasa contro il nuovo presidente Trump mentre s’insediava alla Casa Bianca, ha portato comunque anche quest’anno piazze piene in tutto il mondo: … Continua a leggere L’onda guidata dalle donne può respingere i fascismi nel mondo

Winstein e il punto di non ritorno

dalla rivista AZIONE – settimanale La paura non è più donna 25 novembre – Si celebra la giornata internazionale contro la violenza sulle donne: dopo il caso Weinstein, ecco perché il mondo non sarà più come prima / 20.11.2017 di Luisa Betti Dakli Una settimana fa a Los Angeles centinaia di persone hanno sfilato, partendo dal Dolby Theater – dove vengono consegnati gli Oscar – percorrendo … Continua a leggere Winstein e il punto di non ritorno

Abortirai con dolore

  La salute delle donne è un argomento che non passa mai di moda soprattutto perché costantemente messa in discussione anche in quei paesi che dovrebbero attuare politiche che facilitino l’accesso delle donne al controllo riproduttivo. Il 28 settembre sarà la Giornata mondiale per la depenalizzazione dell’aborto e contro le morti per aborto clandestino, e alcune associazioni in Italia (tra cui l’Associazione Medici Italiani Contraccezione … Continua a leggere Abortirai con dolore

Perché la violenza maschile sulle donne prevede una vittima e un offender

C’era una volta un libro che si chiamava “Non credere di avere diritti” della Libreria delle donne di Milano (Rosenberg & Sellier) che spiegava come inseguire l’uguaglianza tout court significasse per le donne rimanere subalterne all’ordine patriarcale: un libro che elencando le conquiste fatte fino a quel momento (1987), spiegava che l’emancipazione senza un cambiamento strutturale della società basata su un potere maschile, non era … Continua a leggere Perché la violenza maschile sulle donne prevede una vittima e un offender

Femminismo sovversivo: Hermione diventa strega cattiva ma le spagnole vincono

  Non è vero che dappertutto la parola femminista fa orrore, ma sicuramente non sono molti i luoghi in cui ci si possa dichiarare femministe con molta nonchalance. E se questo è vero in Paesi come Stati Uniti o Gran Bretagna, diciamo pure che in Italia è quasi come dire una bestemmia in chiesa. Ma perché? Perché le parole sono importanti e in un contesto maschilista, come … Continua a leggere Femminismo sovversivo: Hermione diventa strega cattiva ma le spagnole vincono

Le donne di Pushkino (2012)

East – rivista di geopolitica – luglio 2012 Luisa Betti L’ospedale di Puskino, vicino Mosca, è dentro un parco e il reparto maternità è una casetta a due piani in mezzo al verde. Non sembra un ospedale, e quando entri c’è sempre qualcuno che ti accoglie con il sorriso, anzi: qualcuna. Il reparto maternità dell’ospedale di Puskino è il regno delle donne: la primaria, Elena … Continua a leggere Le donne di Pushkino (2012)

Alle donne si chiedono passi indietro (2013)

Azione 02/set/2013 – Luisa Betti Intervista Aysegul Yaraman, docente universitaria a Istanbul, parla della condizione femminile in Turchia e delle spinte imposte da Erdoğan che cancellano molte conquiste acquisite Oggi a Istanbul della mobilitazione che nei mesi di giugno e luglio ha riversato migliaia di uomini e donne contro il governo di Erdoğan, sembra rimasto ben poco. In compenso piazza Taksim sembra una caserma a … Continua a leggere Alle donne si chiedono passi indietro (2013)