Bambino rischia la vita per decreto del tribunale: l’appello dei legali

Il minore soffre di una grave patologia ma la Corte d'appello respinge la richiesta di sospendere il decreto del tribunale che vuole allontanarlo dalla famiglia malgrado il parere sfavorevole di medici, servizi sociali e della Procura Generale

Ilaria Boiano
Ilaria Boiano
Avvocata ufficio legale Differenza Donna e dell’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione. ha pubblicato, tra gli altri, "Femminismo e processo penale" (Ediesse)



Come più volte denunciato molte donne in Italia vengono accusate dagli uffici giudiziari civili e minorili di “alienazione genitoriale”.

È questo è il caso anche di L. M. Nonostante da anni siano stati disposti e effettuati incontri protetti tra il padre e il minore, accompagnato sempre dalla M. presso i servizi incaricati, che peraltro hanno inviato la signora al centro antiviolenza per assicurarle protezione dalle condotte cui è stata esposta negli anni proprio dal padre del minore, il mancato recupero della relazione padre-figlio è stato indebitamente e sistematicamente attribuito alla signora M. e come sanzione si è arrivati persino a pronunciare nei suoi confronti la decadenza della responsabilità genitoriale con collocamento in casa famiglia e interruzione di ogni contatto tra il bambino e la madre, ciò sine die.

Questa misura è stata considerata ripetutamente contraria all’interesse del minore dalla Corte di appello di Roma nel 2015, dal Tribunale per i Minorenni di Roma nel 2018 e, ancora, dalla Corte di Appello di Roma nel 2020 che revocò un precedente decreto di allontanamento del minore dalla madre, evidenziando il pericolo di un trauma grave nei confronti del minore.

In ragione di questa escalation provvedimentale subita nel corso degli anni, il fascicolo processuale è stato acquisito anche dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e ogni forma di violenza nei confronti delle donne che sta conducendo un’indagine sul tema delle misure adottate in base all’alienazione genitoriale e le sue declinazioni dinanzi agli uffici giudiziari, compreso il Tribunale per i minorenni di Roma, chiedendo al Ministero della Giustizia di disporre un’ispezione.

Negata la richiesta di sospensiva alla Corte d’appello

In pendenza del nostro ricorso per Cassazione, la Corte di Appello di Roma è stata investita della richiesta di sospensione dell’esecuzione del provvedimento, alla luce del pericolo concreto e attuale di un danno grave alla salute del minore e della paura viva manifestata dallo stesso e documentata dal servizio sociale di essere strappato contro la sua espressa volontà dalla sua dimensione esistenziale ritenuta assolutamente adeguata.

 Il minore è giunto a scrivere una lettera al Presidente della Repubblica On. Sergio Mattarella, al quale ha espresso la sua disperazione perché la sua volontà di rimanere con la madre espressa più volte è stata ignorata

Nonostante parere favorevole espresso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Roma alla sospensione del provvedimento sin dal 9 settembre, in data 12 novembre 2021 è stato comunicato provvedimento di rigetto della richiesta di sospensione dell’esecuzione dell’allontanamento del minore dalla madre contro la sua volontà, con una motivazione che appare completamente avulsa dalle prove agli atti.

La volontà del bambino non conta né i pareri favorevoli verso la sua attuale situazione familiare

Il collegio difensivo della signora L. M. esprime sgomento per questa decisione e seria preoccupazione che conferma di fatto l’utilizzo nel nostro ordinamento della teoria dell’alienazione genitoriale ormai riconosciuta priva di fondamento scientifico e giuridico.

 un’ingerenza sproporzionata e irragionevole nella vita privata e familiare dei bambini esposti così a gravi forme di limitazione della loro libertà personale e compressione dei loro diritti fondamentali

Il rigetto della sospensione dell’esecuzione dell’allontanamento pronunciato dalla Corte di Appello di Roma, peraltro, costituisce fonte di seria preoccupazione anche perché, al di là del caso di specie, mina irrimediabilmente il diritto di ogni persona nell’ordinamento a un rimedio effettivo nel rispetto del principio costituzionale della tutela giurisdizionale dei diritti: laddove la Corte di Cassazione annullasse la decisione impugnata, come in molti casi analoghi è accaduto, il trauma cui è esposto il minore a causa del provvedimento da eseguire sarebbe irreparabile.

La Corte di Cassazione, con ordinanza del 17 maggio 2021 n. 1327, ha chiarito che i provvedimenti assunti recependo in maniera acritica censure alla genitorialità materna genericamente motivate sulla base della cosiddetta sindrome della “madre malevola” restaurano la “colpa d’autore”, risalente a dottrine giuridiche espunte dal nostro ordinamento in quanto incostituzionali, con gravi conseguenze sullo sviluppo psicofisico dei figli e delle figlie minorenni che patiscono, quale conseguenza immediata e diretta, la recisione del legame materno.

Marta Cartabia

Il Parlamento europeo con la Risoluzione del 6 ottobre 2021 sull’impatto della violenza da parte del partner e dei diritti di affidamento su donne e bambini (2019/2166(INI)) sottolinea che la cosiddetta “sindrome da alienazione parentale” e concetti e termini analoghi, che si fondano solitamente su stereotipi di genere, operano a scapito delle donne, mettendo in discussione le loro competenze genitoriali e pregiudicando i diritti e la salute dei bambini e di conseguenza devono essere vietati.

Nella stessa direzione si è espressa recentemente anche la Ministra della Giustizia Marta Cartabia che ha evidenziato la necessità di un intervento sistemico volto a prevenire il ricorso a cornici ideologiche prive di riconoscimento scientifico e fuori dal diritto

Si auspica una risposta urgente e adeguata di tutte le ulteriori autorità interne investite della vicenda mediante misure che neppure nei confronti di persone detenute a seguito di condanna per gravi reati sono ritenute ragionevoli e proporzionate.

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Avvocati Ilaria Boiano, M. Teresa Manente, Lorenzo Stipa, Antonio Voltaggio   

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