#metoo e i media: dalla lapidazione di Asia Argento alla riabilitazione di Louis CK, l’onda comunque non si arresta e travolge il numero uno della tv americana

Ieri su hollywoodreporter è apparso un articolo al cianuro scritto dalla celebre sceneggiatrice Linda Bloodworth Thomason (cinque nomine agli Emmy) sulla vicenda di Leslie Moonves, il numero uno della Cbs, che si è dimesso dopo essere stato travolto dallo scandalo delle molestie sessuali. Uno degli uomini più potenti della tv americana spazzato via da un’altra inchiesta raccontata da Ronan Farrow sul New York Time dove il 9 settembre … Continua a leggere #metoo e i media: dalla lapidazione di Asia Argento alla riabilitazione di Louis CK, l’onda comunque non si arresta e travolge il numero uno della tv americana

Le associazioni con Boldrini al processo contro chi le ha augurato lo stupro: perché colpire una è colpire tutte

  Il 17 settembre ci sarà la prima udienza del processo contro il sindaco leghista Matteo Camiciottoli di Pontinvrea che lo scorso anno, dopo lo stupro di Rimini, augurò a Laura Boldrini, e quindi alla terza carica dello Stato, di avere gli stupratori in casa scrivendo: “Potremmo dargli gli arresti domiciliari a casa della Boldrini, magari gli mette il sorriso…” (come se uno stupro potesse allietare una … Continua a leggere Le associazioni con Boldrini al processo contro chi le ha augurato lo stupro: perché colpire una è colpire tutte

Ma le molestie sul lavoro in Italia esistono?

Un milione e mezzo le donne che in Italia subiscono molestie sul luogo di lavoro sembra un esercito invisibile, un fenomeno che solo lo 0,7 per cento denuncia perché quello delle molestie sul lavoro rimane un ambito ancora poco narrato e questo non perché non c’è, e quindi non c’è la notizia, ma per ragioni prettamente culturali, in quanto il lavoro è un ambito in cui … Continua a leggere Ma le molestie sul lavoro in Italia esistono?

Lavoro nel Regno Unito: se la discriminazione di genere è strutturale

Pochi giorni fa sono stati presentati i dati ufficiali pubblicati dal Government Equalities Office secondo cui nel Regno Unito ci sarebbero almeno otto aziende su dieci che pagano gli uomini più delle donne. Dati che sono il risultato della decisione della premier, Theresa May, d’introdurre, un anno fa, la legge che obbliga tutti i datori di lavoro con più di 250 dipendenti a rendere pubblici i dati sul gap di genere nei salari. E … Continua a leggere Lavoro nel Regno Unito: se la discriminazione di genere è strutturale

Quanti soldi guadagni (in meno)?

Starbucks negli Stati Uniti ha raggiunto la parità salariale per uomini, donne e dipendenti di tutte le razze. Lucy Helm, vicepresidente esecutivo dell’azienda, ha detto che “il divario retributivo di genere è reale e Starbucks si impegna non solo a parlarne, ma ad affrontarlo”.  Altre aziende stanno seguendo l’esempio della catena del caffè ma è evidente che siamo ancora troppo indietro. Se mettiamo insieme i … Continua a leggere Quanti soldi guadagni (in meno)?

Media: il dissenso di genere che serve al cambiamento

Ieri nella sede della Federazione nazionale della stampa a Roma, si è svolta una giornata formativa per giornalisti e giornaliste su media, molestie sessuali, disparità, organizzata da Odg Lazio, Fnsi, Articolo21 e GiULiA giornaliste.Una giornata moderata da Tiziana Ferrario e Anna Bandettini che sono riuscite a tenere insieme un numero molto alto di interventi su temi diversi, senza mai perdere il filo del discorso con voci … Continua a leggere Media: il dissenso di genere che serve al cambiamento

L’Italia torna in piazza contro il fascismo

Mai come in questa campagna elettorale il neofascismo è stato così attivo: da CasaPound alla Lega Nord, passando per Forza Nuova, si è passati dai messaggi razzisti, xenofobi e machisti, a vere e proprie aggressioni, culminate con quella di Macerata dove Luca Traini, che era candidato per la Lega Nord, ha sparato per strada contro persone di colore ferendone 6: un uomo che si è … Continua a leggere L’Italia torna in piazza contro il fascismo