Uccisa con un mattarello dal marito? In Italia si può

Non ce l’ha fatta. È morta anche Stefania Cancelliere, a 39 anni, a Legnano nel milanese, lasciando tre figli di cui uno di due anni, dopo essere stata massacrata dal marito, Roberto Colombo, 54 anni, medico oculista, che l’ha rincorsa per le scale per fracassarle il cervello con un mattarello da cucina. Neanche in un film splatter la fantasia di un regista avvezzo agli horror … Continua a leggere Uccisa con un mattarello dal marito? In Italia si può

L’Onu contro femmicidio e femminicidio

Qualche giorno fa a Ginevra durante la 20a sessione dei Diritti umani delle Nazioni Unite, la Relatrice Speciale sulla violenza di genere, Rashida Manjoo, ha presentato il Rapporto sulla violenza di genere in Italia e il Rapporto tematico sul femminicidio, in cui ha affermato che “la formulazione di istanze basate sul riconoscimento dei propri diritti fondamentali da parte delle donne, resta un’importante strumento strategico e … Continua a leggere L’Onu contro femmicidio e femminicidio

Sulle gambe della ministra francese

Stanno facendo il giro del web le bellissime gambe della ministra Pellerin, con sopra una minigonna e sotto le scarpe col tacco, quasi fosse una novità o una nuova moda “alla francese”. Forse perché anche nella laica Francia, che con il novello presidente Hollande ha metà del parlamento fatto di donne, gli stereotipi sono ancora duri a morire. Parlo di stereotipo perché da troppo tempo, e … Continua a leggere Sulle gambe della ministra francese

Politically (s)correct

Il rischio è quello di non parlarne più o di parlarne male, dando una visione squilibrata del presente. Parlo ovviamente del femminicidio e di tutto quello che questa guerra tra i sessi – tra madri e padri, tra mogli e mariti, tra fidanzate e fidanzati – sta producendo sia in termini di vittime, compreso le vittime collaterali di questo conflitto, sia in termini di impatto … Continua a leggere Politically (s)correct

Per non dimenticare Vanessa

  “Il dramma invisibile della violenza sulle donne viene portato alla luce, esplode in tutta la sua drammaticità, mostra i volti delle ragazze, delle donne che subiscono le violenze: nessuna si deve sentire sola”. E’ con queste parole che L’Udi (Unione donne italiane) di Catania comunica che si costituirà parte civile nel processo contro l’assassino di Vanessa. L’annuncio sarà dato oggi alle 16 presso il … Continua a leggere Per non dimenticare Vanessa

A “Rio + 20” non c’è posto per le donne

Alla sua conclusione, il vertice di Rio + 20 sullo sviluppo sostenibile, porta a casa una grave sconfitta per le donne di tutto il mondo. Su 190 paesi presenti, il veritce è riuscito a “epurare”  il paragrafo 244 dal testo della Conferenza di Rio +20, sui diritti riproduttivi delle donne e sulla pianificazione familiare, grazie all’alleanza di Vaticano, e al sostegno di alcuni paesi islamici, … Continua a leggere A “Rio + 20” non c’è posto per le donne

194: perché il buon giudice non “obietta”

Ieri, in Italia, la Consulta della Corte Costituzionale ha “salvato” la legge 194 dichiarando “manifestamente inammissibile” la messa in discussione sulla legittimità costituzionale riguardante l’articolo 4 della legge 194/78 sull’interruzione volontaria della gravidanza, che mesi fa un giudice tutelare del tribunale di Spoleto aveva sollevato davanti alla richiesta di una ragazza di 17 anni che aveva chiesto il consenso del giudice, come prassi nel caso … Continua a leggere 194: perché il buon giudice non “obietta”