#Violenza sulle donne, mattanza silenziosa (2010)

IL MANIFESTO – FUORIPAGINA 25/11/2010 Luisa Betti In occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne, l’associazione D.i.re, Donne in rete contro la violenza che coordina 58 centri in tutta Italia, lancia un grido disperato per fermare la chiusura dei centri e delle case di accoglienza che ospitano donne devastate da abusi e violenze. Sono Carmen, Vichi, Mariolina, Eleonora, che sono arrivate ieri a Roma, alla … Continua a leggere #Violenza sulle donne, mattanza silenziosa (2010)

Cosa significa “centro antiviolenza”? (DL femminicidio IV parte)

Si parla molto, e se ne parlerà ancora, del decreto sul femminicidio che la prossima settimana approda in aula. Se ne parla perché finalmente c’è una partecipazione della società civile che lavora con indefessa volontà alla costruzione di un percorso politico e che non solo è riuscita a far mettere in agenda la questione della violenza di genere da un parlamento che ha ratificato la … Continua a leggere Cosa significa “centro antiviolenza”? (DL femminicidio IV parte)

La violenza non è un passepartout (DL femminicidio II parte)

Mentre sui giornali appaiono notizie di arresti in flagranza per violenza domestica grazie al decreto legge sul femminicidio (n.93/2013), come se fosse spuntata la bacchetta magica in mano a uno Stato incapace di affrontare il problema, continuano le critiche argomentate verso il DL di ferragosto che però, guarda caso, non hanno uno spazio mediatico adeguato, almeno sui giornali nazionali a grande tiratura. Un meccanismo di speculazione … Continua a leggere La violenza non è un passepartout (DL femminicidio II parte)

Perché il decreto su femminicidio non va (I parte)

Dopo una prima, e fin troppo facile entusiastica, esaltazione mediatica del decreto legge sul femminicidio varato dal governo Letta in pieno agosto (cosa che ha consentito un passaggio in sordina rispetto a quello che la società civile e l’informazione attenta avrebbe potuto fare e dire), arrivano adesso le prime critiche argomentate verso un impianto che presenta gravi disattenzioni. Prima fra tutti l’ingenuità (ma è davvero … Continua a leggere Perché il decreto su femminicidio non va (I parte)

Letta, nomini la ministra delle Pari opportunità

  La ministra Josefa Idem si è dimessa circa 10 giorni fa, proprio mentre stava mettendo in atto la regia di  un lavoro strutturato per il contrasto alla violenza contro le donne – femminicidio, coinvolgendo in una task force sia gli altri ministeri sia la società civile. Un lavoro rimasto in sospeso dopo la ratifica della Convenzione di Istanbul, che rischia di rimanere sulla carta, … Continua a leggere Letta, nomini la ministra delle Pari opportunità

Caso #Idem: una vergogna che non finisce qui

Spazzata via, come se nulla fosse stato, in un battibaleno. Basta, fine, cancellata, come si fa quando una cosa ti stufa, diventa insopportabile, da cassare. Tante parole sul femminicidio, trasmissioni televisive in cui si parlava solo di violenza domestica, numeri, ipotesi: quante saranno state quest’anno i femmicidi? 124 o 157? Cascate di articoli sulla ratifica della Convenzione di Istanbul, interviste sulla task force interministariale per … Continua a leggere Caso #Idem: una vergogna che non finisce qui

#femminicidio in carta: narrazione della violenza sui media

  Intervento sui Media e femminicidio nell’ambito del Convegno “Violenza di genere: nuove forme di tutela dei diritti fondamentali – Il femminicidio e la Convenzione di Istanbul”, organizzato da ADMI (Associazione Magistrate Democratiche Italiane) a Roma presso sala Occorsio del Tribunale Penale di Roma, 12 giugno 2013 Femminicidio in carta – Narrazione della violenza sulle donne dai media alla società Luisa Betti Si parla continuamente del bisogno di un cambiamento di cultura … Continua a leggere #femminicidio in carta: narrazione della violenza sui media