A Scarperia lunedì lutto cittadino: il Comune sarà parte civile al processo contro il padre che avrebbe strappato il piccolo alla madre, gettato a terra e ucciso. Il DDL Pillon aiuterebbe?

Due giorni fa ha tentato il suicidio cercando di buttarsi delle passerelle del palazzo di giustizia di Firenze e ieri gli è stata sospesa la podestà genitoriale fino all’udienza del 24 settembre che valuterà la revoca definitiva della responsabilità genitoriale. Intanto il comune di Scarperia ha indetto, per lunedì 24, una giornata di lutto cittadino dando l’annuncio che si costituirà parte civile al processo. E’ la … Continua a leggere A Scarperia lunedì lutto cittadino: il Comune sarà parte civile al processo contro il padre che avrebbe strappato il piccolo alla madre, gettato a terra e ucciso. Il DDL Pillon aiuterebbe?

2018: Femminicidio numero 46 e per la cronaca la causa è la separazione

Mentre scrivo e pubblico questo pezzo, altre due donne vengono trovate uccise in poche ore: a Bressanone una donna di 57 anni uccisa a coltellate nel suo letto dal marito che è stato arrestato con un biglietto nella giacca con scritto: “Sono io l’assassino di mia moglie”. E una donna il cui corpo è stato trovato carbonizzato a Roma, in zona Eur presso il parco Tre Fontane. Ma mentre in Spagna lo … Continua a leggere 2018: Femminicidio numero 46 e per la cronaca la causa è la separazione

Decostruzione del racconto sul femminicidio

Domani, mercoledì 18 aprile, al Teatro palladium di Roma (Piazza Bartolomeo Romano, 8) dalle 9 alle 15 si parlerà del ruolo dell’informazione nella narrazione del femminicidio a partire dai fatti di cronaca più recenti: Pamela, Jessica, il caso di Cisterna di Latina, le due studentesse americane che hanno denunciato lo stupro subito da due carabinieri a Firenze, mostreranno direttamente come la cronaca può rivittimizzare donne che … Continua a leggere Decostruzione del racconto sul femminicidio

Parlare di gelosia, raptus e uomini buoni che sbagliano, significa disconoscere la violenza sulle donne

C’è la giovane Laura di vent’anni con due bambini piccoli che viene colpita con 16 coltellate dal compagno Paolo Cugno prima di essere gettata in un pozzo nel siracusano, e poi c’è Imma, fermata fuori dalla scuola dove aveva accompagnato la figlia e giustiziata con un colpo alla testa dall’ex marito, Pasquale Vitiello. Due femminicidi avvenuti a poca distanza di tempo che si vanno a … Continua a leggere Parlare di gelosia, raptus e uomini buoni che sbagliano, significa disconoscere la violenza sulle donne

La vendetta del padre che divora i propri figli: il femminicidio di Cisterna Latina non è un caso isolato

  27esimaora.corriere.it Si fa fatica a ricostruire il femminicidio di Cisterna di Latina dove Luigi Capasso, carabiniere di 44 anni, ha ucciso le sue figlie di 8 e 14 anni, poco dopo aver sparato tre colpi di pistola all’ex moglie, Antonietta Gargiulo di 39 anni, che adesso è all’ospedale San Camillo di Roma. Sui giornali e in tv si continua la ricerca forsennata alla ricostruzione degli ultimi momenti: prima, quando Capasso … Continua a leggere La vendetta del padre che divora i propri figli: il femminicidio di Cisterna Latina non è un caso isolato

Il cannibalismo mediatico sui corpi delle donne

  Oggi è stato arrestato Franco Vignati, ex consigliere comunale e assessore di Chignolo Po, accusato dell’omicidio di Kruja Ladvije, badante albanese 40enne e madre di due figli, scomparsa a San Colombano al Lambro il 30 maggio 2016 e ritrovata cadavere l’8 giugno nel Po a Monticelli d’Ongina (Piacenza). Un femminicidio causato, scrivono i giornali, dal fatto che l’uomo “Non si rassegnava alla fine della relazione, … Continua a leggere Il cannibalismo mediatico sui corpi delle donne

Dalle molestie al femminicdio

Il mio speciale su molestie e femminicidio in Italia e nel mondo in esclusiva per la rivista italo-francese “Radici” con un’intervista a Laura Boldrini durante l’evento #Inquantodonna organizzato come Presidente della camera nell’aula di Montecitorio contro la violenza maschile sulle donne.       Continua a leggere Dalle molestie al femminicdio