Amo il mio fidanzato però mi piace un altro

 

Cara direttrice,

le scrivo perché sto vivendo una situazione da cui non riesco a districarmi. Sono una ragazza di 29 anni, mi sono sempre reputata una persona felice: ho finito l’università a pieni voti, ho avuto la fortuna di iniziare il lavoro dei miei sogni, insomma ho raggiunto i miei traguardi in maniera brillante, rendendo orgogliose anche le persone che mi circondavano.

Il tutto è stato costellato dall’amore. Sono fidanzata da 10 anni con questo ragazzo, abbiamo vissuto tante esperienze ed emozioni insieme, ci siamo dedicati l’un l’altro in maniera onesta, un amore profondo e fedele, ci siamo sempre detti tutto e abbiamo vissuto anche i nostri problemi di coppia riuscendo a risolverli insieme. Posso dire che sono stati 10 anni felici, non è stata una di quelle relazioni morbose e pesanti, ognuno dei due aveva il proprio spazio e ci siamo sempre trovati.

Bene, la questione si infittisce perché lui mi ha chiesto di sposarlo, ma nonostante la felicità che mi procura, non sono per niente convinta di questa scelta. Inoltre ho conosciuto un altro ragazzo e devo dire che per la prima volta non ho pensato al mio fidanzato. È continuata la conoscenza via social, ma per quanto io sia presa, non credo che questo ragazzo mi piaccia talmente tanto da lasciare il mio fidanzato, eppure tentenno. Non so veramente che fare, lei cosa mi consiglia? La ringrazio infinitamente.

Anonima

Cara Anonima,

il fatto che dopo 10 anni di fidanzamento ti piaccia un altro ragazzo mi sembra più che normale per una ragazza giovane, come credo tu sia. Capisco anche che una relazione stabile, soprattutto in un momento come questo, dia più sicurezza e conforto, ma è anche vero che alla tua età il percorso sentimentale non può chiudersi in una sola esperienza, anche se valida e duratura.

Trovare un uomo o un ragazzo con cui si sta bene e con il quale si condividono molte cose non è facile ma è anche vero che tutto è proporzionale alla nostra esperienza che ci insegna che si può sempre trovare di meglio. Anche perché nel corso della vita cambiamo, e chi sta vicino a noi non sempre cambia insieme a noi perché i percorsi possono essere, giustamente, diversi.

Ma che i rapporti non sono come nelle favole, dove vige il motto “e vissero per sempre felici e contenti”, è dimostrato dalle storie come le tue e dagli innumerevoli rapporti extraconiugali che sono molto più numerosi di quello che noi possiamo pensare. Di solito si dice: “il mio è fedele, non mi ha mai messo le corna”, senza sapere invece che la realtà è ben diversa.

Ben venga quindi la sincerità e il coraggio di mettere in discussione apertamente un rapporto senza infingimenti e menzogne. Non trovo quindi grave il fatto che possano piacerti due uomini in cui uno rappresenta il “guardiano di porta” e l’altro il “mastro di chiavi”, perché uno rappresenta la sicurezza, la tranquillità e l’altro l’avventura, le emozioni più profonde. Per questo il mio consiglio è vagliare le due possibilità senza mettere tutto in discussione e vivendo quello che in questo momento ti appaga di più, senza paura e anche senza bugie, magari allontanandoti da entrambi per capire meglio quale sia la tua direzione in maniera più oggettiva. Un po’ di solitudine non fa mai male quando sei di fronte a una scelta. A un certo punto prenderai una decisione e se non hai paura di quello che stai vivendo, sono sicura che sarà quella giusta.

Imperativo categorico: la saggezza ti consente di fare la scelta giusta.

Carta dei tarocchi: l’Eremita.

 

 

Cara direttrice,

le scrivo perché sto vivendo una situazione da cui non riesco a districarmi. Sono una ragazza di 29 anni, mi sono sempre reputata una persona felice: ho finito l’università a pieni voti, ho avuto la fortuna di iniziare il lavoro dei miei sogni, insomma ho raggiunto i miei traguardi in maniera brillante, rendendo orgogliose anche le persone che mi circondavano.

Il tutto è stato costellato dall’amore. Sono fidanzata da 10 anni con questo ragazzo, abbiamo vissuto tante esperienze ed emozioni insieme, ci siamo dedicati l’un l’altro in maniera onesta, un amore profondo e fedele, ci siamo sempre detti tutto e abbiamo vissuto anche i nostri problemi di coppia riuscendo a risolverli insieme. Posso dire che sono stati 10 anni felici, non è stata una di quelle relazioni morbose e pesanti, ognuno dei due aveva il proprio spazio e ci siamo sempre trovati.

Bene, la questione si infittisce perché lui mi ha chiesto di sposarlo, ma nonostante la felicità che mi procura, non sono per niente convinta di questa scelta. Inoltre ho conosciuto un altro ragazzo e devo dire che per la prima volta non ho pensato al mio fidanzato. È continuata la conoscenza via social, ma per quanto io sia presa, non credo che questo ragazzo mi piaccia talmente tanto da lasciare il mio fidanzato, eppure tentenno. Non so veramente che fare, lei cosa mi consiglia? La ringrazio infinitamente.

Anonima

Cara Anonima,

il fatto che dopo 10 anni di fidanzamento ti piaccia un altro ragazzo mi sembra più che normale per una ragazza giovane, come credo tu sia. Capisco anche che una relazione stabile, soprattutto in un momento come questo, dia più sicurezza e conforto, ma è anche vero che alla tua età il percorso sentimentale non può chiudersi in una sola esperienza, anche se valida e duratura.

Trovare un uomo o un ragazzo con cui si sta bene e con il quale si condividono molte cose non è facile ma è anche vero che tutto è proporzionale alla nostra esperienza che ci insegna che si può sempre trovare di meglio. Anche perché nel corso della vita cambiamo, e chi sta vicino a noi non sempre cambia insieme a noi perché i percorsi possono essere, giustamente, diversi.

Ma che i rapporti non sono come nelle favole, dove vige il motto “e vissero per sempre felici e contenti”, è dimostrato dalle storie come le tue e dagli innumerevoli rapporti extraconiugali che sono molto più numerosi di quello che noi possiamo pensare. Di solito si dice: “il mio è fedele, non mi ha mai messo le corna”, senza sapere invece che la realtà è ben diversa.

Ben venga quindi la sincerità e il coraggio di mettere in discussione apertamente un rapporto senza infingimenti e menzogne. Non trovo quindi grave il fatto che possano piacerti due uomini in cui uno rappresenta il “guardiano di porta” e l’altro il “mastro di chiavi”, perché uno rappresenta la sicurezza, la tranquillità e l’altro l’avventura, le emozioni più profonde. Per questo il mio consiglio è vagliare le due possibilità senza mettere tutto in discussione e vivendo quello che in questo momento ti appaga di più, senza paura e anche senza bugie, magari allontanandoti da entrambi per capire meglio quale sia la tua direzione in maniera più oggettiva. Un po’ di solitudine non fa mai male quando sei di fronte a una scelta. A un certo punto prenderai una decisione e se non hai paura di quello che stai vivendo, sono sicura che sarà quella giusta.

Imperativo categorico: la saggezza ti consente di fare la scelta giusta.

Carta dei tarocchi: l’Eremita.

 

La Posta del Cuore è una rubrica curata da Luisa Betti Dakli che dirige il Network DonnexDiritti e International Women, e che risponderà alle vostre lettere e a ogni vostra richiesta garantendo l’anonimato qualora le sia chiesto. Potete mandare le vostre missive per email o scriverle direttamente nel format qua sotto.

    Le ultime lettere