Insieme ma non incatenati

Cara direttrice,

vorrei un suo consiglio riguardo un problema che insieme al mio ragazzo ho capito esistere nella nostra relazione. Ho sempre visto amiche e amici fidanzarsi e vivere la stessa situazione, speravo che a me non capitasse, invece eccomi qui. Ci siamo accorti di esserci allontanati, involontariamente, dal nostro gruppo di amici, tendendo ad isolarci dagli altri.

Non abbiamo un gruppo in comune e questo ci porta a stare spesso solo noi due. Entrambi abbiamo provato ad integrarci nel gruppo dell’altro, senza successo. Ciò ci ha spinti a stare spesso da soli, perché è capitato più volte che non mi sentissi a mio agio con i suoi amici, trovando problemi a relazionarmici, questo è accaduto anche a lui con i miei, arrivando così però a trascurare persone che amiamo.

Vorrei riuscire, adesso che ne ho preso consapevolezza a ritrovare i miei spazi, sperando di trovare un compromesso che ci renda felici soprattutto individualmente.

Grazie per il suo tempo

Cara lettrice,

purtroppo sono cose che capitano: all’inizio è tutto bello e non si vede l’ora di stare insieme, si tende all’isolamento perché il desiderio è quello di avere vicino solo la persona di cui si è innamorati, e la condivisione è esclusiva. Poi però le cose cambiano perché il tempo allenta e la relazione si trasforma.

Quel desiderio impellente non c’è più e subentra la conoscenza e la familiarità, e a un certo punto ci si stufa anche un po’ perché subentra la rountine. Per questo sono fondamentali due elementi base nella coppia: la prima è sforzarsi fin da subito di mantenere i propri spazi di autonomia, perché anche se si soffre un po’ all’inizio, questo è un tesoretto che ti ritrovi e che fa benissimo al rapporto perché è bello ritrovarsi dopo che sei stato altrove.

La seconda cosa è la socialità insieme, che va costruita fin da subito con amici in comune che non per forza devono essere i tuoi o i suoi, anzi meglio se sono nuove compagnie fatte insieme, e questo è possibile però solo se la coppia si apre all’esterno e non si chiude. Il mio consiglio quindi è apertura alla novità e nell’immediato, in assenza di nuove amicizie ancora da fare, di coltivare preziosamente i vostri amici anche separatamente, senza paure né gelosie, perché i propri spazi rimangono propri e sono, nell’eventualità, un ottimo salvagente quando la storia finisce.

Imperativo categorico: apertura alle novità.

Carta dei tarocchi: la Ruota della Fortuna.

Cara direttrice,

vorrei un suo consiglio riguardo un problema che insieme al mio ragazzo ho capito esistere nella nostra relazione. Ho sempre visto amiche e amici fidanzarsi e vivere la stessa situazione, speravo che a me non capitasse, invece eccomi qui. Ci siamo accorti di esserci allontanati, involontariamente, dal nostro gruppo di amici, tendendo ad isolarci dagli altri.

Non abbiamo un gruppo in comune e questo ci porta a stare spesso solo noi due. Entrambi abbiamo provato ad integrarci nel gruppo dell’altro, senza successo. Ciò ci ha spinti a stare spesso da soli, perché è capitato più volte che non mi sentissi a mio agio con i suoi amici, trovando problemi a relazionarmici, questo è accaduto anche a lui con i miei, arrivando così però a trascurare persone che amiamo.

Vorrei riuscire, adesso che ne ho preso consapevolezza a ritrovare i miei spazi, sperando di trovare un compromesso che ci renda felici soprattutto individualmente.

Grazie per il suo tempo

Cara lettrice,

purtroppo sono cose che capitano: all’inizio è tutto bello e non si vede l’ora di stare insieme, si tende all’isolamento perché il desiderio è quello di avere vicino solo la persona di cui si è innamorati, e la condivisione è esclusiva. Poi però le cose cambiano perché il tempo allenta e la relazione si trasforma.

Quel desiderio impellente non c’è più e subentra la conoscenza e la familiarità, e a un certo punto ci si stufa anche un po’ perché subentra la rountine. Per questo sono fondamentali due elementi base nella coppia: la prima è sforzarsi fin da subito di mantenere i propri spazi di autonomia, perché anche se si soffre un po’ all’inizio, questo è un tesoretto che ti ritrovi e che fa benissimo al rapporto perché è bello ritrovarsi dopo che sei stato altrove.

La seconda cosa è la socialità insieme, che va costruita fin da subito con amici in comune che non per forza devono essere i tuoi o i suoi, anzi meglio se sono nuove compagnie fatte insieme, e questo è possibile però solo se la coppia si apre all’esterno e non si chiude. Il mio consiglio quindi è apertura alla novità e nell’immediato, in assenza di nuove amicizie ancora da fare, di coltivare preziosamente i vostri amici anche separatamente, senza paure né gelosie, perché i propri spazi rimangono propri e sono, nell’eventualità, un ottimo salvagente quando la storia finisce.

Imperativo categorico: apertura alle novità.

Carta dei tarocchi: la Ruota della Fortuna.

La Corrispondenza è una rubrica curata da Luisa Betti Dakli che dirige il Network DonnexDiritti e International Women, e che risponderà alle vostre lettere e a ogni vostra richiesta garantendo l’anonimato qualora le sia chiesto. Potete mandare le vostre missive per email o scriverle direttamente nel format proposto qua sotto.

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