L’amore è un’altra cosa

Frequento l’ultimo anno di liceo, da qualche mese mi vedo con un ragazzo. All’inizio andava tutto benissimo, poi lui ha iniziato ad aprirsi con me e le cose sono andate sempre peggio. Cerco di spiegarmi meglio.

È un ragazzo insicuro, insoddisfatto, è lui stesso a ripeterlo sempre. Sentirlo parlare in questo modo butta giù anche me. In alcuni momenti vorrei riuscire ad aiutarlo, in altri momenti, come ho già detto, è lui che tira giù me e mi fa sentire un fallimento. Non so cosa fare. Ci tengo ma mi sta spengendo.

Vorrei staccarmi da questa situazione tossica ma allo stesso tempo mi sentirei in colpa se lo abbandonassi. Non capisco più se è amore o paura di abbandonare una persona fragile. Vorrei un consiglio su cosa fare.

Greta

Cara Greta, quello che mi racconti è una situazione che può succedere anche tra adolescenti e vanno prese le giuste precauzioni. La cosa da non sottovalutare è che questo ragazzo si sia aperto con te ma tu non devi farti coinvolgere emotivamente, devi cioè cercare di non entrare in empatia con la sua depressione perché altrimenti non lo puoi aiutare. Il suo problema non puoi certo risolverlo tu e tu non devi assolutamente sentirti un fallimento perché non lo sei.

La cosa più saggia da fare è convincerlo a parlarne con un adulto di fiducia che può essere lo psicologo della scuola o un professore di cui si fida, anche se la cosa migliore sarebbe parlare con i propri genitori. Mi sembra ovvio che questo ragazzo abbia bisogno di un aiuto ragionato e che tu non puoi farti trascinare in questo gorgo perché la depressione non è una cosa su cui si possa giocare.

Probabilmente le vostre strade si divideranno e lui potrà essere per te un buon amico, anche perché in amore mai fare le crocerossine, non serve a nulla e fa male prima di tutto a noi stesse.

Imperativo categorico: fare la cosa giusta.

Carta dei tarocchi: La giustizia.

 

Frequento l’ultimo anno di liceo, da qualche mese mi vedo con un ragazzo. All’inizio andava tutto benissimo, poi lui ha iniziato ad aprirsi con me e le cose sono andate sempre peggio. Cerco di spiegarmi meglio.

È un ragazzo insicuro, insoddisfatto, è lui stesso a ripeterlo sempre. Sentirlo parlare in questo modo butta giù anche me. In alcuni momenti vorrei riuscire ad aiutarlo, in altri momenti, come ho già detto, è lui che tira giù me e mi fa sentire un fallimento. Non so cosa fare. Ci tengo ma mi sta spengendo.

Vorrei staccarmi da questa situazione tossica ma allo stesso tempo mi sentirei in colpa se lo abbandonassi. Non capisco più se è amore o paura di abbandonare una persona fragile. Vorrei un consiglio su cosa fare.

Greta

Cara Greta, quello che mi racconti è una situazione che può succedere anche tra adolescenti e vanno prese le giuste precauzioni. La cosa da non sottovalutare è che questo ragazzo si sia aperto con te ma tu non devi farti coinvolgere emotivamente, devi cioè cercare di non entrare in empatia con la sua depressione perché altrimenti non lo puoi aiutare. Il suo problema non puoi certo risolverlo tu e tu non devi assolutamente sentirti un fallimento perché non lo sei.

La cosa più saggia da fare è convincerlo a parlarne con un adulto di fiducia che può essere lo psicologo della scuola o un professore di cui si fida, anche se la cosa migliore sarebbe parlare con i propri genitori. Mi sembra ovvio che questo ragazzo abbia bisogno di un aiuto ragionato e che tu non puoi farti trascinare in questo gorgo perché la depressione non è una cosa su cui si possa giocare.

Probabilmente le vostre strade si divideranno e lui potrà essere per te un buon amico, anche perché in amore mai fare le crocerossine, non serve a nulla e fa male prima di tutto a noi stesse.

Imperativo categorico: fare la cosa giusta.

Carta dei tarocchi: La giustizia.

 

La Corrispondenza è una rubrica curata da Luisa Betti Dakli che dirige il Network DonnexDiritti e International Women, e che risponderà alle vostre lettere e a ogni vostra richiesta garantendo l’anonimato qualora le sia chiesto. Potete mandare le vostre missive per email o scriverle direttamente nel format proposto qua sotto.

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