Ma le molestie sul lavoro in Italia esistono?

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Un milione e mezzo le donne che in Italia subiscono molestie sul luogo di lavoro sembra un esercito invisibile, un fenomeno che solo lo 0,7 per cento denuncia perché quello delle molestie sul lavoro rimane un ambito ancora poco narrato e questo non perché non c’è, e quindi non c’è la notizia, ma per ragioni prettamente culturali, in quanto il lavoro è un ambito in cui il potere maschile gioca un ruolo scoperto tanto che le molestie lì sono considerate nell’ambito di comportamenti normali, comportamenti che una donna deve mettere in conto dai suoi capi. E per questo la breccia che il movimento #metoo ha aperto è stata rivoluzionaria e ha creato anche resistenze: un’onda che grazie alle campagne sui social come appunto #metoo, #quellavoltache #balancetonporc, hanno fatto emergere un mondo finora rimasto silenzioso dove migliaia di donne si sono raccontate senza paura di essere giudicate grazie a un enorme supporto reciproco. Un fenomeno finora inedito su cui non è stato possibile tacere e sul quale i media hanno avuto un ruolo fondamentale, con alcune differenze che adesso andremo a vedere, soprattutto tra la stampa italiana e quella straniera. L’Harvey Effect infatti ha colpito, oltre gli Usa, aziende di molti altri paesi, come Canada, Svezia, Francia, Germania, Pakistan, Singapore, mentre l’Italia è stato uno dei pochi in cui il dibattito non ha portato a nessuna accusa concreta, come se non ci riguardasse.

Se ne parla nella due giorni di discussione a Trento domani e dopodomani (7/8 settembre) al Palazzo di Giurisprudenza (Aula 1 via Rosmini 27), per affrontare il fenomeno in tutti i suoi contesti: dalla dimensione sociologica e politica, a quella giuridica e psicologica, fino alla prevenzione. Un incontro dal titolo “LE MOLESTIE SUL LAVORO – Confronti interdisciplinari da #MeToo alle raccomandazioni ILO”, organizzata dall’Università di Trento.

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Responsabili scientifici:

  • Emanuele Corn, Riccardo Salomone, Gabriele Fornasari – Università di Trento
  • Claudia Pecorella – Università di Milano Bicocca

Per informazioni contattare:

Formazione Fondazione Franco Demarchi – Piazza Santa Maria Maggiore,7 – 38122 Trento
tel: 0461 273738  Fax: 0461 233202  Email: daniela.drago@fdemarchi.it

Per iscrizioni contattare:

Segreteria Fondazione Franco Demarchi – Piazza Santa Maria Maggiore, 7 – 38122 Trento
tel. 0461 273621 Email: grazia.gazzola@fdemarchi.it

 

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