Fedrigotti: ecco perché si chiamano femmicidi

  Con medio stupore leggo oggi l’articolo di Isabella Bossi Fedrigotti sul “Corriere della sera” titolato “Donne uccise, violenza in aumento, ma non chiamatelo più femminicidio”. Medio stupore perché è da tempo che da queste pagine viene sollecitato un approfondimento su quello che riguarda violenza di genere e femmicidi da parte dei media, e quindi diciamo che ci sono abituata. Tralasciando il fatto che l’Italia … Continua a leggere Fedrigotti: ecco perché si chiamano femmicidi

Giornaliste contro il “culo a pera” di Conti

Può un quiz televisivo che oltretutto va in onda sul “servizio pubblico” della Rai, chiedere quale delle donne elencate potrebbe avere un certo tipo di “culo”? è successo e non era un remake della celebre trasmissione “Colpo grosso” condotta dall’87 al ’92 da Umberto Smaila, ma il gioco a quiz “L’Eredità” condotta da Carlo Conti in cui un concorrente deve indovinare le domande di cultura … Continua a leggere Giornaliste contro il “culo a pera” di Conti

Quale pietà?

C’è un parroco, Don Piergiorgio Zanghi, che nella chiesa di Porto Garibaldi nel ferrarese, nega l’ostia durante l’eucarestia a un bambino di 10 anni diversamente abile perché, dice lui, “non in grado di intendere e di volere”. Poi c’è un Monsignore, Mons. Grandini, che pur di giustificare il gesto del parroco dice che “Il bambino deve saper distinguere il pane dall’ostia”. Poi c’è la comunità, … Continua a leggere Quale pietà?