Diritti Umani

Pakistan: poliziotti stupratori a pagamento

In Pakistan lo stupro è un marchio indelebile ed è per questo che il sommero è enorme. Nelle zone rurali si tende a non denunciare lo stupro per non essere additate a vita, ma anche nei centri più grandi le donne sono riluttanti alle denunce per violenza sessuale. Alcune Ong sostengono che spesso gli uomini delle Forze dell’ordine sono autori diretti di violenze sessuali ai danni di donne già abusate, un metodo applicato per fare pressione e convincerle a ritirare la denuncia dietro il pagamento di una tangente ricevuta dai poliziotti da parte dei responsabili degli stupri. Contrastanti anche i dati: mentre il Dipartimento di Stato degli Usa parla di 928 casi di stupro nel 2010, per lo stesso anno il rapporto di Human Rights Commission in Pakistan riporta di 2.903 violenze sulle donne, 8 al giorno. “War Against Rape”, Ong di Karachi, parla anche di una diminuzione notevole dell’età delle vittime che passa dai 18 ai 13 anni, segnalando che molti casi registrati dagli ospedali non sono presenti nelle denunce alla polizia.

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